UN PO’ DI STORIA…

La chiesa parrocchiale di Corvino, intitolata a San Quirico Martire, si erge solitaria su un colle 

affacciato sulla pianura, al centro delle varie frazioni che compongono le parrocchie.

La costruzione attuale risale alla prima metà del ‘700; il conte Mezzabarba, feudatario di Corvino,

fece demolire una più antica chiesa per riedificarvi un nuovo tempio a croce greca, con annesso 

campanile e canonica.

Nel 1846 venne prolungato l’edificio, e nel 1883 venne infine rifatto il campanile, arrivando così alle

forme attuali del complesso, a croce latina.

Osservando l’evoluzione della struttura occorre considerare che la parrocchia ai tempi della sua

costruzione settecentesca contava circa 500 abitanti, per poi arrivare, verso la fine dell’800, a 1500

anime.

All’interno domina un pregevole altare maggiore in marmo, ai lati un altare dedicato a S.Antonio 

Abate, S.Rocco e S. Barnaba, ed uno dedicato alla B.V. di Lourdes con una caratteristica grotta dei

primi del ‘900. Sempre di quell’epoca è la decorazione della volta, della scuola di Rodolfo Gambini.

Patrona della parrocchia è la B.V.Immacolata, la cui festa ricorre, per antica tradizione, la terza

domenica di ottobre.

Nel territorio della parrocchia vi sono diversi oratori, uno dedicato a S.Rocco nel centro del paese, 

uno alla frazione Novellina, facente parte dell’antico complesso della casa di campagna dei conti

Mezzabarba, edificata nel ‘500 su una precedente struttura conventuale.

Un altro oratorio si trova nella tenuta Mazzolino, uno a Casa Castellini nella casa natale del

Canonico Perduca, uno a Fumo e infine un oratorio alla Madonna della Neve.

Ultimo in ordine di tempo ma non di importanza è il Santuario della B.V. di Caravaggio

dell’opera Don Orione, sorto nella frazione di Fumo negli anni 30 del secolo scorso.

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